Prendersi cura delle propria salute è un gesto di grande responsabilità

 per se stessi e per la comunità. 

Da lunedì 12 ottobre (per terminare a fine anno) prende il via la campagna di vaccinazione anti-influenzale attuata dall’Ausl con la collaborazione dei Medici di medicina generale e dei Pediatri di libera scelta, con alcune novità organizzative.

Al fine di garantire il rispetto delle misure dettate dalla necessità di prevenire la diffusione del coronavirus e il divieto di assembramento, in particolare in locali chiusi,  la somministrazione del vaccino antinfluenzale sarà organizzata secondo  appuntamenti e non in libero accesso.

Anche i DONATORI DI SANGUE rientrano tra le categorie interessate a questa modalità di prenotazione!

  • Tutti i DONATORI interessati devono compilare questo modulo di richiesta on line.  La richiesta verrà presa in carico da operatori dell’Ausl, che contatteranno telefonicamente il cittadino per fissare l’appuntamento.  La vaccinazione è assicurata negli ambulatori di Igiene e Sanità Pubblica nei 4 distretti.

CHE COSA SONO GLI ANTICORPI E COME SI SVILUPPANO?

Gli anticorpi sono sostanze proteiche che vengono sviluppate attraverso i globuli bianchi e servono per difendere l’organismo da malattie batteriche o virali. Alcuni possono essere sviluppati attraverso la vaccinazione, altri per contatto diretto con le malattie altri ancora autonomamente dal nostro organismo come ad esempio nel caso dei bambini che, dopo i primi 3 o 4 mesi di vita, sviluppano la propria immunità.

PERCHÉ È IMPORTANTE SVILUPPARE LE DIFESE IMMUNITARIE PRIMA CHE INIZI LA STAGIONE INFLUENZALE?
Il metodo preventivo della profilassi è necessario per preparare il nostro organismo ad avere difese immunitarie sufficienti prima che si manifesti la malattia. Avere gli anticorpi già sviluppati è importante per ridurre o, se possibile, azzerare il rischio di contrarre la malattia in questione.
QUALE RUOLO RICOPRONO I DONATORI NELLA PREVENZIONE DI PATOLOGIE COME L’INFLUENZA?
I donatori sono soggetti sani e attivi all’interno della società e della famiglia, fatto che li può rendere portatori sani della malattia. Visto il ruolo importante che ricoprono nella comunità e nella vita privata, è importante che si premuniscano non solo per continuare a stare bene in salute e non contagiare le persone a loro vicine, ma anche per poter proseguire regolarmente nella loro scelta di generosità che è la donazione.